Lutero e Aristotele – Citazioni…


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E perciò anche i pagani dicono che la giustizia è una virtù talmente splendente che né il sole né la luna né la stella del mattino possono essere così luminosi.


Darumb sagen auch die Heiden, das gerechtigkeit sey ein solche schöne tugent, das weder sonn noch mon noch morgenstern so schon sein mügen.

Der 82. Psalm ausgelegt 1530 - WA 31 I,201,13-15
Riferimento ad Aristotele: Eth. Nic. V,1,1129b,27-29


Commento di Eugenio Andreatta

Lutero sta spiegando che la virtù della giustizia è poco diffusa, e perciò tanto più preziosa e gli sovviene una frase dell'Etica Nicomachea che conferma questa sua asserzione. Evidentemente però si tratta di una citazione a memoria. Aristotele infatti parla di stella della sera e stella del mattino, non di sole e luna. Non è poi improbabile che Lutero abbia in mente un versetto del libro della Sapienza (Sap 7,29): “essa (la sapienza) in realtà è più bella del sole e supera ogni costellazione di astri”. Da notare che qui Aristotele è citato in senso positivo, a conferma di quanto si sta dicendo, ma anche che Lutero non fa il nome del filosofo, quasi rifacendosi a una generica fonte di saggezza antica. Inoltre in questo contesto si sta parlando della giustizia come virtù civile, non della giustizia divina che salva il peccatore.

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