Lutero e Aristotele,
una citazione al giorno
26 agosto 2026
Quarto, il fatto che Aristotele in contesti diversi ricorre a diversi tipi di materia, come nel primo capitolo del dodicesimo libro della Metafisica, dove dice che il cielo ha una materia non generabile ma suscettibile di movimento locale; nel secondo capitolo dello stesso libro afferma che il bronzo è una materia e non è derivato, e ancora, allo stesso modo, che il viso, la testa, il fuoco e le cose di questo genere sono materia; e così nel secondo capitolo del terzo trattato del primo libro del De caelo: "Il mondo nella sua totalità è formato di tutta la materia propria ad esso. Materia del mondo infatti è il corpo naturale sensibile".Quinto. Aristotele, trattando della materia, dice nel secondo capitolo del primo trattato del secondo libro della Fisica: "Ciascuna cosa ha più essere quando è in atto che non quando è in potenza". Risulta chiaro da queste parole che materia e potenza soggettiva sono la stessa cosa e che ciascuna singola cosa deve avere la relativa materia.Sesto. Nel terzo libro della Fisica egli sostiene che "l'infinito è la materia del compimento della grandezza". E dice inoltre che a motivo di ciò l'infinito ci è sconosciuto, perché la materia non ha forma. Infatti non si conosce la materia se non attraverso la forma.
Die philosophischen Thesen der Heidelberger Disputation mit ihren Probationes
1518 - WA 59,421,1-13
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