Lutero e Aristotele,
una citazione al giorno
16 settembre 2026
E così ognuno deve riconoscere che Aristotele, l’eminente maestro di tutte le università, non solo non insegna un bel nulla su Cristo, ma addirittura insegna una dottrina così vana e folle, come è stato detto prima, che a buon diritto l’Apostolo ci ordina di custodire la dottrina che ci è stato chiesto di conservare e definisce la scienza naturale di Aristotele come “non cristiana”, come mere chiacchere, dietro alle quali non v’è nulla. Di più: egli la definisce come un’opposizione a Cristo, una scienza che non merita per nulla la sua fama. Come avrebbe potuto spiegarla meglio di così: “scienza che non merita per nulla la sua fama”? Non v’è nulla nelle università che sia più onorato della filosofia aristotelica; e però la fama è immeritata, perché questa scienza è un nulla, è solo una resistenza opposta a Cristo e un tentativo di toglierlo di mezzo. Perciò, caro amico, lascia perdere la scienza naturale; tu non riuscirai a comprendere quale sia l’energia presente in ogni stella, pietra, legno, animale, in tutte le creature (perché è questo ciò a cui la scienza naturale aspira), quand’anche essa cerchi di farlo nel migliore dei modi; accontentati di ciò che la tua esperienza e il senso comune ti insegnano. E non ha alcuna importanza se tu non sai tutto. E’ sufficiente che tu sappia che il fuoco è caldo, l’acqua fredda e umida, che in estate è necessario fare alcuni lavori, in inverno altri. Tu devi sapere cosa devi fare nei campi, con il gregge, la casa, i figli; questo è quanto ti basta della scienza naturale.
Weihnachtspostille. Evangelium am Tage der heiligen drei Könige. Matth. 2, 1-12
1522 - WA 10 I 1,569,7-24
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